Coloro che banchettano in mezzo ai cembali, e alle arpe, e ai tamburi, e ai flauti e al vino, e non volgono lo sguardo all'azione del Signore e non riescono a vedere cio' che sta per fare.

lunedì 17 dicembre 2007

Dignità


Il premier Prodi da Fazio
DALAI LAMA - «Perchè non l'ha incontrato?» chiede Fazio. Prodi precisa che si trovava comunque al vertice Ue ma poi aggiunge: «In questi casi bisogna usare prudenza. Ho la responsabilità di un Paese e devo rendermi conto delle conseguenze finali delle mie azioni. Uno, ero all'estero; due, non lo abbiamo invitato. E comunque la ragion di stato esiste e io ne sono responsabile».

A cosa si riferisce? Cosa voleva dire con questa frase? Vorrebbe per caso dire che incontrare il Dalai Lama potrebbe portare uno scompiglio con la Cina? Era forse questa la ragione per cui il Dalai Lama non se l'è cacato nessuno?
E poi parliamo di democrazia, di valori, di famiglia e di libertà.
Facciamo schifo alla fine si volta la faccia al più debole e si porge il culo al più forte. Ci lamentavamo del nano, schiavo degli americani, ora abbiamo capito che non esistono valori ma solo moneta. Che schifo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d'accordo con te...evidentemente il sig.re Mortadella aveva paura di incrinare i rapporti con la Cina incontrando un uomo che è stata guida spirituale per la popolazione del Tibet e non solo, e che ha cercato di resistere all'invasione cinese, senza sottostare alle politiche di interesse economico.
Purtroppo la nostra delusione verso chi ci governa non terminerà finchè tutto si reggerà su meri ineteressi economici e di potere.

Aspirante FOLLEtto ha detto...

Come titola il giornale di regime?
leggi qui

Non ho parole...

*RE* dei folletti ha detto...

non ho parole... quella frase non ha alcun senso... anzi mi sono stupito che la littizzetto non l'abbia insultato poi... cosa c'entra la *ragion di stato* e soprattutto cosa voleva intendere il mortadella con quella frase non è dato di sapere ai comuni mortali...

Anonimo ha detto...

Hanno mostrato ancora una volta i loro limiti
ciao Jessica